Ciao ragazze! Ciao ragazzi!

ci siamo ufficialmente lasciati l’estate alle spalle, e la paura più grande, soprattutto con l’arrivo dell’autunno, è quella di ammalarsi, di beccare l’influenza stagionale che, oggi come oggi, con la pandemia da Coronavirus in corso, nessuno può permettersi. 

Sfortunatamente, un calo delle difese immunitarie con l’arrivo dell’autunno è fisiologico: il cambio delle temperature, l’abbigliamento “incerto” e la ripresa di ritmi stressanti che portano ad un calo della serotonina (l’ormone del buonumore) purtroppo può rivelarsi un mix micidiale… 

COSA FARE PER RINFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO IN AUTUNNO?

Mi avete spesso sentito dire nelle mie stories su Instagram che io, negli anni, da persona immunodepressa che si ammalava anche soltanto passando dal reparto frigo in un supermercato, mi sono trasformata in una sorta di “Iron Woman” che non si ammala più. Tutto questo è successo grazie ad uno studio costante su come migliorare me stessa ed il mio sistema immunitario e che mi ha portato a scoprire la nutraceutica, cioè la fusione tra “nutrizione” e “farmaceutica”, che indaga tutti i componenti o i principi attivi degli alimenti con effetti positivi per la salute, la prevenzione e il trattamento delle malattie. Negli anni, poi, ho finalmente trovato quello che fa per me ed ho pian piano fatto entrare questi rimedi nella mia routine quotidiana che, oggi, voglio condividere con voi in questo articolo.

PRIMA REGOLA: CIBO SANO E STILE DI VITA SONO MEGLIO DI QUALSIASI INTEGRATORE!

Come viviamo e cosa mangiamo possono essere i nostri più fidati alleati o i nostri più acerrimi nemici: se mangiamo bene ed abbiamo uno stile di vita sano, con un po’ di movimento, orari regolari e riducendo il più possibile lo stress, siamo già a buon punto. Se invece non prestiamo attenzione ai segnali che ci manda il nostro corpo e trascuriamo la nostra alimentazione, abusiamo del fumo e gestiamo le nostre giornate facendoci sopraffare dallo stress, saremo sicuramente più esposti ad infiammazioni, infezioni e malanni di stagione. Il motivo è presto detto, il nostro sistema immunitario è strettamente legato al nostro stile di vita.

Cosa fare quindi? Innanzitutto, con l’arrivo del freddo è fondamentale consumare frutta e verdura di stagione, prediligendo quelle ricche di vitamina C, come i peperoni rossi (anche se sono più estivi-autunnali che invernali) o i broccoli che contengono anche la  quercetina, che insieme alla vitamina K sono dei potentissimi antiossidanti, fondamentali per il nostro sistema immunitario. Quanto alla frutta, ovviamente in questa stagione non possono mancare giornalmente arance (o agrumi in generale) e kiwi. La vitamina C è, infatti, una dei nostri più importanti alleati non solo per il nostro sistema immunitario, ma anche per la bellezza e tonicità del nostro viso e del nostro corpo, per questo io la integro con della vitamina C liposomiale che assumo tutti i giorni. 

Vitamina C liposomiale vs  Vitamina C tradizionale

La vitamina C che conosciamo tradizionalmente può essere disponibile in diverse forme, a cominciare dall’acido ascorbico (contenuto ad esempio negli agrumi). Dovete sapere che quando mangiamo degli alimenti a base di vitamina C o assumiamo qualche integratore “tradizionale”, lo facciamo attraverso il nostro sistema digestivo ma non riusciamo mai ad assimilarla del tutto, in quanto tale formulazione fa “disperdere” la vitamina. Questo inconveniente non esiste nella vitamina C liposomiale che viene invece racchiusa in piccole particelle sferiche di “liposomi”  che, invece, vengono quasi totalmente assorbite dal nostro corpo.  La quantità ideale da assumere varia da persona a persona, generalmente dai 2,5 ai 5 grammi nell’arco della giornata ed a stomaco vuoto, meglio se mattina, prima di cena e prima di andare a dormire e gli effetti sono miracolosi. Provare per credere!

Ed a proposito di Vitamina C…

La prima cosa che faccio tutte le mattine a digiuno per rinforzare il mio sistema immunitario è bere un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone. Si tratta di un’abitudine molto in voga soprattutto negli ultimi anni, solo che molti ancora ne sconoscono gli innumerevoli benefici, soprattutto per il sistema immunitario. Infatti, i limoni sono ricchi di acido ascorbico (vitamina C), pertanto sono ideali contro raffreddore e problemi respiratori e per migliorare l’assorbimento del ferro nel corpo. Inoltre, il succo di limone unito a dell’acqua tiepida, ci aiuta a purificare il nostro corpo eliminando le sostanze di rifiuto e le tossine non solo attraverso l’urina ma anche attraverso i movimenti intestinali che vengono così stimolati. L’intestino, infatti, gioca un ruolo importantissimo nel nostro sistema immunitario dal momento che ben due terzi delle cellule dell’intero sistema immunitario si trovano all’interno dell’intestino, per questo è fondamentale trattarlo con cura.

Personalmente, nella scelta dei miei pasti, applico il principio della rotazione cambiando sempre gli alimenti che consumo durante la settimana, in modo da godere al massimo dei principi attivi presenti in ogni singolo alimento ed evitando infiammazioni ed assuefazioni. Insieme ai cibi a base di vitamina C consumo tantissimo anche gli omega 3, che sono importantissimi per il nostro sistema immunitario, e si trovano sia nel pesce azzurro, nel salmone e nel tonno pinne gialle, ma anche nella frutta secca (noci e mandorle in primis) ma anche nei semi oleosi, come quelli di canapa, di chia e di lino.

Se poi non avevate mai sentito parlare dei funghi shitake, vi consiglio di correre a comprarli: questi funghi, infatti, oltre ad essere ricchi di sali minerali come potassio, fosforo, magnesio, vitamina B ed aminoacidi, sono conosciuti ed usati come immunostimolanti e sono ottimi anche per ridurre il colesterolo, regolarizzare la pressione e aiutare il fegato. E sempre a proposito di funghi, anche la varietà reishi è una delle migliori proprio per la sua attività immunomodulatoria in grado di attivare il sistema immunitario grazie alla presenza dei beta glucani, polisaccaridi fondamentali per il nostro sistema immunitario. Non a caso questo fungo è conosciuto in Cina come “fungo dell’immortalità”, ed insieme agli shitake sono utilizzati anche dalla micoterapia che usa i funghi medicinali a scopo curativo per le loro innumerevoli proprietà.

Abbiamo parlato di alimentazione e del ruolo fondamentale di alcuni accorgimenti come il succo di limone con acqua tiepida da bere la mattina a digiuno. Un’altra cosa che faccio la mattina, prima ancora di bere acqua e limone, è consumare dell’aloe vera che ha fortissimi poteri antinfiammatori soprattutto sull’intestino, perché una buona salute parte proprio da lì.

Curcuma: l’oro indiano prezioso per la nostra salute

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La curcuma è una di quelle spezie che ultimamente sta avendo sempre più successo, viste le sue innumerevoli proprietà per il nostro organismo. Si tratta di un vero e proprio elixir di salute e, se assunta giornalmente, può sostituire anche gli antinfiammatori che compriamo in farmacia. Ne basta un cucchiaino al giorno, e per renderla più assimilabile, potenziandone inoltre gli effetti, bisogna associarla ad una fonte di grassi come l’olio d’oliva, a del pepe o al tè verde. Io con la curcuma preparo il mio adorato golden milk che mi accompagna ormai da anni… Ma cosa succede se assumiamo tutti i giorni un po’ di curcuma? Sapevo già che la curcuma fosse uno dei più potenti antinfiammatori esistenti in natura, ma col passare del tempo ne ho scoperto anche le proprietà sul nostro sistema immunitario, sulla nostra memoria, sul nostro cervello e sul nostro intestino. Non solo, questa potentissima spezia svolge anche un’azione anti age sul nostro organismo grazie alla presenza di antiossidanti.

SECONDA REGOLA: AIUTIAMO IL NOSTRO ORGANISMO A DIFENDERSI CON GLI INTEGRATORI NATURALI

Nonostante ce la mettiamo tutta, può capitare però di ammalarsi lo stesso o di non sentirsi molto in forma. Personalmente, con il mio stile di vita frenetico, il solo pensiero di ammalarmi e di rinunciare ai miei mille impegni quotidiani, ha sempre rappresentato una grande fonte di preoccupazione. Per questo motivo, documentandomi sull’argomento, ho scoperto l’esistenza di alcuni integratori rigorosamente super naturali che assumo durante il periodo invernale a supporto della mia dieta: 

  • Echinacea, astragalo e uncaria. Si tratta di forti immunostimolanti ed antivirali che aiutano a favorire le difese immunitarie, curando i sintomi di malattie da raffreddamento. Inoltre, l’astragalo ha anche forti proprietà antiage perché evita anche l’accorciamento dei telomeri, quindi non me lo faccio mancare mai e lo assumo tutto l’anno.
  • Vitamina D. La vitamina D è fondamentale non solo per la salute delle nostre ossa, dei nostri denti e perché contribuisce al normale assorbimento del calcio e del fosforo, ma anche per il nostro sistema immunitario, per questo la sua carenza può causare seri danni al nostro organismo. Inoltre, alcuni recentissimi studi hanno messo in relazione i benefici di questa vitamina con un minor tasso di mortalità causato dal Covid-19. Purtroppo, però, la maggiore fonte di vitamina D, si trova nel sole che, d’inverno, viste le basse temperature, non è proprio alla portata di tutti: per questo motivo il mio consiglio è quello di assumere degli integratori di vitamina D.
  • Acerola. Questa pianta dalle origini sudamericane ha enormi quantità di vitamina C, addirittura 15 volte superiori rispetto ai kiwi e 30 volte rispetto alle arance. Ma non solo: è ricca anche di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, sali minerali e flavonoidi, un mix prezioso soprattutto in vista dell’autunno contro i malanni stagionali.
Frutti di acerola
  • Magnesio (supremo). Questo integratore, composto dalla miscela di magnesio carbonato di origine marina e di acido citrico di origine vegetale, è stato pensato per ridurre la stanchezza, per dare sostegno al metabolismo energetico ed alle funzioni psicologiche e muscolari. Può essere assunto in qualsiasi momento della giornata, ma l’ideale è la sera, prima di andare a dormire, visto che si tratta di un miorilassante che agisce anche nelle fasi del sonno. Nei periodi di maggiore stanchezza si può arrivare anche ad assumerlo due volte al giorno ma è meglio non esagerare: in caso di assunzione eccessiva rispetto al proprio fisiologico fabbisogno, si può verificare un effetto lassativo!
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  • Zinco. Lo zinco è un micronutriente essenziale che ha grandi proprietà terapeutiche contro il raffreddore, riducendo gravità e durata dell’infiammazione. Nonostante sia fondamentale, il nostro organismo fa fatica ad immagazzinare questo minerale, tanto che alcuni studi stimano che ben il 30% della popolazione mondiale ne sia carente, con conseguenti problemi al sistema immunitario. Per questo motivo il mio consiglio è quello di assumere ciclicamente degli integratori a base di zinco in modo da non correre alcun rischio per la salute del nostro organismo.
  • Papaya fermentata. Molti la conoscono come frutto, ma in realtà da secoli è conosciuta in Giappone come un superfood dagli innumerevoli poteri antiossidanti. Si ottiene polverizzando la papaya e sottoponendola ad una lunga fermentazione microbica, in modo da preservarne i benefici per il nostro organismo. Generalmente sono consigliabili dei cicli di due-tre mesi l’anno, soprattutto nei periodi di forte stress in cui le nostre difese immunitarie possono essere indebolite. 
  • Rosa canina. Frutta e verdura non sono le uniche fonti dove è possibile reperire la vitamina C. È infatti possibile trovarla in grandi quantità anche in altre piante come, per esempio, nella rosa canina. Nelle sue bacche, infatti, (dette “cinorroidi”) si trovano quantità talmente elevate di vitamina C da annoverare questa pianta come quella che in assoluto contiene più vitamina C.
  •  Vitamine del gruppo B. Queste vitamine sono fondamentali per il sano sviluppo psico, motorio e sensoriale dell’organismo soprattutto per chi, come me, sottopone il proprio fisico a stress o a sforzi in palestra. Non è un caso che nei periodi di maggiore stanchezza fisica o emotiva, molti dottori dottori ravvisino un calo delle difese immunitarie e prescrivano degli integratori a base di vitamine del gruppo B. L’ideale è assumerli prima di coricarsi o a stomaco vuoto per massimizzarne gli effetti.
  • Propoli. La propoli è in assoluto uno dei rimedi naturali per la salute della gola più conosciuti ed apprezzati, soprattutto grazie alla sua concentrazione di minerali (tra cui calcio, magnesio, potassio e ferro) e di flavonoidi, tannini e acido caffeico. Io la assumo ogni inverno facendo dei cicli, basta un cucchiaino la mattina oppure, se preferite, potete optare per un integratore in pastiglie, cambia solo la percentuale di propoli presente.
  • Clorella e spirulina. Questi due tipi di alghe, sebbene apparentemente molto simili, in realtà sono complementari: mentre la clorella ha forti poteri depurativi e detossinanti dovuti alla presenza di clorofilla e di polisaccaridi, la spirulina appartiene invece alla famiglia delle alghe azzurre dai magici poteri immunostimolanti, cardiotonici ed energizzanti. Queste due alghe insieme costituiscono un potentissimo anti age e favoriscono lo stato di salute generale.
  • Whitania sominifera. Chiudo in bellezza la mia breve carrellata di integratori per l’inverno con questa pianta, conosciuta in India come “ginseng indiano” o “ciliegia invernale”. Si tratta di una delle piante adattogene più usate nella medicina ayurvedica, fondamentale per combattere lo stress e ansia, e conseguentemente sul cortisolo (anche conosciuto come “ormone dello stress” che, se troppo alto, agisce negativamente sul nostro sistema immunitario), e migliorare le prestazioni personali ma, soprattutto, è un ottimo immunomodulatore. Inoltre, soprattutto per gli sportivi, aiuta ad aumentare la massa muscolare, la resistenza fisica alla fatica, migliorando le funzioni cerebrali e riducendo la sensibilità al dolore. Potete trovarla sia in polvere che in compresse. Personalmente preferisco di gran lunga le compresse che assumo mattina e sera, visto il sapore decisamente amaro della polvere.

Per le più coraggiose…

Se il sapore amaro non vi spaventa e volete testare le doti di questa pianta meravigliosa, ecco la ricetta per la bevanda a base di whitania:
– un cucchiaino di polvere di ashwagandha;
– 240 ml di bevanda vegetale a piacimento o latte;
– un cucchiaino di dolcificante a piacere 
– un pizzico di cardamomo o di cannella.
Mischiate tutto ed assaporate!

DELLA SERIE: “PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE…”

Spero che questi rimedi che ormai ho collaudato negli anni possano aiutare anche voi affrontare questo inverno da vere e proprie Wonder Woman! Io ormai non mi ammalo da anni ed ho praticamente smesso di prendere medicine ed antibiotici che possono alterare l’equilibrio del nostro microbiota. Ovviamente, però, e soprattutto in inverno, ammalarsi è quasi fisiologico e può accadere che il nostro medico ci prescriva degli antibiotici: in questo caso il mio consiglio è di assumere in contemporanea dei prebiotici e probiotici per mantenere l’equilibrio dell’intestino. Per me ormai si tratta di una sana abitudine, ogni mese faccio un ciclo di fermenti lattici per una settimana intera e vedo una grande differenza rispetto al passato. Perché prevenire è sempre meglio che curare, e con questi rimedi naturali potremo affrontare anche la prossima stagione invernale al meglio e senza ammarlarci!

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