Ciao ragazze! Ciao ragazzi!

qualche mese fa vi avevo parlato dei danni dei raggi UVA e UVB sulla nostra pelle e su come combatterli a 360 gradi, mettendo al primo posto un’ottima protezione a schermo totale che ci difende, limitando la comparsa di rughe che possono sorgere anche a causa del troppo sole. Se questo è vero soprattutto in estate, non dimentichiamoci però di non abbassare mai la guardia neanche in inverno, soprattutto se con le basse stagioni ci dedichiamo a trattamenti estetici che possono essere fotosensibilizzanti.

Ma oltre a questo, c’è un’altra abitudine da tenere assolutamente sotto controllo per i risvolti nocivi che potrebbe avere sulla nostra pelle… Qualsiasi sia il nostro lavoro, infatti, una cosa che ci accomuna tutti è l’enorme ammontare di ore che ciascuno di noi trascorre davanti a schermi di computer, tv, smartphone ecc… Se pensate che questa abitudine potrebbe essere nociva solo per la nostra vista, o al massimo, perchè spesso stare sui social può distrarci dalle altre nostre attività quotidiane, in realtà c’è un altro motivo per cui dovremmo cercare di ridurre le ore che passiamo davanti ai nostri amati dispositivi elettronici: le rughe!

Ebbene si, perchè non sono soltanto i raggi solari a causare danni alla nostra pelle… Dispositivi elettronici, come  smartphone, laptop, pc, tablet, tv e smart tv, e da sistemi di illuminazione a basso contenuto energetico, che da anni fanno parte della nostra routine quotidiana, producono infatti dei raggi, detti “HEV” (acronimo di High Energy Visible). 

Questo tipo di raggi ha una lunghezza d’onda corta e quindi maggior frequenza ed elevata energia, e la luce blu prodotta da questi dispositivi a lungo andare può crearci dei problemi, sia alla pelle che alla nostra retina.

Non solo: proprio come con i raggi solari, questa particolare luce causa infatti stress ossidativo alle strutture delle cellule e, quindi, un invecchiamento precoce, le cosiddette “rughe da smartphone”, che colpiscono ora anche i più giovani soprattutto sul collo a causa della continua postura della testa.

La luce blu non ha però solo aspetti negativi, anzi è fondamentale per la vita dell’uomo e per alcune sue funzioni, come la regolazione del nostro benessere e bioritmo. Ci aiuta inoltre a sentirci svegli, concentrati ed energici. La parola d’ordine, in questo caso, è moderazione, imparando a capire come fare per limitare eventuali aspetti collaterali.

COME PROTEGGERSI DALLA LUCE BLU?

Sia se facciamo un lavoro d’ufficio e siamo costrette a passare tante ore davanti al pc, che in tutti gli altri casi, ecco alcuni piccoli accorgimenti che, se utilizzati quotidianamente, possono aiutarci a limitare i danni:

  • Tenere lo schermo del computer pulito e senza esposizione diretta alla luce solare;
  • Non lavorare mai al buio perché la sola luce del monitor affatica maggiormente la vista;
  • Tenere una distanza dal monitor di circa 50-70 centimetri e controllare la postura;
  • Sbattere le palpebre in modo da idratare gli occhi;
  • Fare delle pause programmate almeno ogni mezz’ora;
  • Utilizzare degli occhiali appositi con un filtro da luce blu.

COSA FARE A TAVOLA?

Lo dico sempre: l’alimentazione è fondamentale per prevenire e combattere qualsiasi tipo di problema o disturbo, e lo è anche in questo caso. Infatti, oltre ai vari accorgimenti che possiamo tenere quotidianamente,  mangiare bene ci dà quella marcia in più.

In particolare, ci sono alcuni alimenti in grado di combattere le conseguenze alla retina causate dalla luce blu. Tra tutti, l’alimento che non deve mai mancare sono gli spinaci. Ricchi di luteina, un pigmento maculare fondamentale per la salute della retina che non viene sintetizzato dal corpo umano ma và introdotto con un’alimentazione varia, gli spinaci aumentano la densità di pigmento della retina ed anche la quantità di luteina in circolo. Più luteina significa un filtro maggiore alla luce blu e quindi una protezione più potente contro i danni causati da questo tipo di luce. 

Il mio consiglio? Shake di spinaci ogni mattina!

Ebbene si, per mantenere intatta la salute dei miei occhi, ogni mattina preparo uno shake a base di spinaci, sedano e zenzero, che oltre ad essere depurativo, mi dà quella carica di cui ho bisogno, proteggendo anche i miei occhi, ed in più è delizioso… provare per credere!

Per quanto invece riguarda la lotta alle rughe da smartphone, la prima cosa da fare è crearsi una routine adatta fatta di ginnastica facciale, massaggi e prodotti giusti: sono tante le aziende cosmetiche che hanno creato trattamenti innovativi in grado di offrire alla pelle una protezione completa. 

Il primo brand in assoluto ad occuparsi di luce blu è stato Uriage, che ha creato un’intera linea di skincare, dal nome “Age Protect” e che comprende: contorno occhi, crema giorno multi-azione e crema notte detox, per costruire una barriera dall’azione antiossidante ed anti inquinamento, e da attivi minerali che riparano i fibroblasti e i cheratinociti dai danni ossidativi. Tra i suoi ingredienti: l’ Acqua termale di Uriage e cere vegetali (come Acacia, girasole e fiori di campo) che idratano la pelle riducendo anche le piccole rughe.

Il marchio Lierac si è concentrato invece sugli effetti della luce blu sullo sguardo, con la linea Diopti, specifica per il contorno occhi, per un’azione antifatica grazie alla presenza di Criollo Porcelana, semi della pianta di cacao peruviano potentissimi contro gli effetti della luce blu, e dei Peptidi anti luce blu che agiscono contro i danni cellulari della zona perioculare causati dalla sovraesposizione a schermi di pc e smartphone. (Prezzo: 24,90 euro).

E anche Estee Lauder ha creato dei prodotti ad hoc per combattere le rughe del contorno occhi da luce blu, in sole 3 settimane con Advanced Night Repair Eye Supercharged Complex Synchronized Recovery, un contorno occhi in gel dalla texture super leggera che si assorbe rapidamente (Prezzo: 78 euro).

Dopo aver parlato di creme e contorni occhi, non potevo non parlarvi della Tinted Beauty Cream di Goovy, il marchio di cui è co-fondatrice Michelle Hunziker, che produce creme e cosmetici naturali e ad un basso impatto ambientale. Questa crema, pensata in 4 colorazioni (io ho scelto la n. 03 “dark”), è una crema multi-funzione che idrata, perfeziona, illumina, colora e protegge, grazie anche alla presenza di una protezione spf 15. Ma la particolarità del prodotto è che è stato studiato per adattarsi all’incarnato grazie a una texture con pigmenti micro-incapsulati che una volta applicati rivelano il colore, fondendosi perfettamente con il tono della pelle. Tra i suoi ingredienti: l’estratto di betulla e fico d’india, i suoi pigmenti micro-incapsulati e l’estratto di whitania che, altrimenti conosciuta come ashwagandha (di cui vi parlo qui), che oltre ad essere un potente adattogeno ed un ottimo energizzante che riduce anche stress ed ansia, protegge la nostra pelle dalla luce artificiale degli schermi. (Prezzo 20,90 euro).

Dopo questa carrellata di consigli e di prodotti per combattere le rughe da smartphone, vi aspetto nei commenti per sapere se avete mai provato qualcuno dei prodotti di cui vi parlo e come vi trovate! Nel frattempo, se ’articolo vi è piaciuto, date anche un’occhiata a questi: 

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